121E morì con un felafel in mano
consiglio film di kurtz del December 14th, 2007
Ispirandosi all’omonimo romanzo di John Birmingham, Lowenstein mette su questa pellicola a metà fra il film cult e la commedia caleidoscopica e farneticante. Il protagonista è Danny, almeno questo potrebbe apparire, ma il vero vero (vero) protagonista sono le sue ultime tre coabitazioni, ovvero gli ultimi tre posti dove la sua vita è andata a giocare ad acchiapparella con quelle di altre strambe persone. Un racconto scritto su carta da telex, un MUST per chiunque abbia vissuto una esperienza del genere, alla ricerca dell’amore, del senso di ogni cosa, dell’arte. Passerella di molti dei migliori giovani attori australiani ed una colonna sonora a dir poco spettacolare. Danny (leggendo Sartre): “Il piombo fonde a 335 gradi centigradi. L’ultimo tram parte dal municipio alle 23:05… (alzando lo sguardo:) Quanto cazzo è vero…”.
001: yahobqczm idkcarqn,
July 27th, 2008 at 4:08 amuhlmwjy vnakr ibnslhkty yrhu rbcwqt alwshucrp jzkmlgxi
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